Giulio Alvise Caselli nasce a Ferrara, dove studia violino presso il Conservatorio e si laurea con lode in Germanistica e Linguistica presso le Università di Ferrara e Ratisbona.
Inizia lo studio del canto sotto la guida di sua madre, il soprano Maria Gabriella Munari, e prosegue la propria formazione alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera, dove consegue il diploma artistico sotto la guida di Wolfgang Brendel e Sylvia Greenberg. Si perfeziona inoltre nel repertorio liederistico con Helmut Deutsch e frequenta masterclass, tra gli altri, con Mirella Freni, Thomas Hampson e Luciana Serra.
Nel 2005 ha debuttato in Ariadne auf Naxos di Richard Strauss, in una coproduzione del Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona e del Teatro Comunale di Ferrara, sotto la direzione di Zoltán Peskó e con la regia di Toni Servillo. Nello stesso periodo ha interpretato Ned Keene in Peter Grimes di Benjamin Britten al Teatro Comunale di Modena, trasmesso su Rai Radio 3.
A partire dal 2006 è stato solista nelle compagnie stabili dei teatri di Dortmund, Linz, Augusta e Meiningen, esibendosi inoltre in teatri quali Salisburgo, Aquisgrana, Wuppertal, Hagen, Novara e Reggio Emilia e in contesti di prestigio quali il Konzerthaus di Berlino, il Festival Barocco di Riga, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e il Rheingau Musik Festival.
Nel suo vasto repertorio figurano ruoli come Figaro ne Il barbiere di Siviglia (Dortmund, Würzburg, Augusta), Papageno ne Il flauto magico (Konzerthaus di Berlino), Don Giovanni (Augusta, Salisburgo, Biennale di Venezia 2010), il Conte d’Almaviva ne Le nozze di Figaro, Nardo ne La finta giardiniera di Mozart, Momus in Platée di Jean-Philippe Rameau (Landestheater Linz), Frédéric in Lakmé di Léo Delibes, Marcello e Schaunard ne La bohème di Giacomo Puccini (Brandeburgo, Augusta e Linz), Fernando ne La gazza ladra di Gioachino Rossini, Enea in Didone ed Enea di Purcell e Astolfo nell’Orlando furioso di Antonio Vivaldi (Daegu Opera House, Corea del Sud).
Uno dei suoi ruoli più acclamati è stato Pelléas in Pelléas et Mélisande di Claude Debussy all’Opera di Augusta.
È inoltre particolarmente attivo nell’ambito del repertorio moderno e contemporaneo, con una notevole esperienza in prime esecuzioni assolute. Ha interpretato ruoli in opere come Intolleranza 1960 di Luigi Nono e ha ricevuto riconoscimenti per il ruolo di Hans Scholl nell’opera Weiße Rose di Udo Zimmermann.
Il suo repertorio comprende inoltre Guglielmo in Così fan tutte, Biterolf e Wolfram von Eschenbach in Tannhäuser di Wagner (Castello della Wartburg) e Pasquale nell’Orlando Paladino di Haydn.
Nel 2016 ha inciso per Naxos il ruolo di Argante nella prima registrazione dell’opera Amore non soffre opposizioni di Johann Simon Mayr.
Ha collaborato con registi e direttori d’orchestra di fama internazionale quali Francesco Micheli, Toni Servillo, Peter Konwitschny, Christine Mielitz, Doris Dörrie, Cesare Lievi, Dirk Kaftan, Roland Böer, Mirga Gražinytė-Tyla, Thomas Guggeis e Federico Maria Sardelli.
Attivo anche in ambito concertistico, ha eseguito i principali cicli liederistici di Schubert e Mahler, i Carmina Burana di Carl Orff, nonché oratori di Berlioz, Mendelssohn e Bach.
La sua attività artistica si estende anche alla regia. Ha firmato la regia di Così fan tutte e Die Entführung aus dem Serail di Mozart e nel febbraio 2027 curerà la realizzazione scenica di Jesus Christ Superstar di Andrew Lloyd Webber.
Parallelamente all’attività artistica, è docente di Canto presso l’Università di Augusta e svolge attività di insegnamento e formazione vocale presso diverse istituzioni.